Viene proprio da chiamarlo così. Senza per questo voler criminalizzare i suoi abitanti, il nordest d’Italia continua ad emettere segnali negativi ed intolleranti. Dopo le ordinanze dei Sindaci che promettono l’espulsione a chi non è in grado di dimostrare un reddito (di almeno 5mila euro l’anno, per la sussistenza si dice), ieri a Treviso due aggressioni ai danni di immigrati. E la maggioranza della popolazione tace. Brutto clima.
Nel far-nordest
Novembre 26, 2007 · 1 Commento
Categorie: Italia · immigrazione
Messo il tag: aggressione, immigrazione
1 risposta finora ↓
irene83 // Novembre 29, 2007 a 2:35 pm |
concordo, bisognerebbe, a mio avviso, prima chiedere agli imprenditori e alle grandi aziende agricole che sfruttano molti immigrati di metterli in regola. Troppo semplice esigere doveri senza garantire diritti.